Con il d.lgs. n. 148/2026, definito “correttivo Omnibus”, viene modificata la valorizzazione del benefit per l’uso privato di auto, motocicli e ciclomotori aziendali, disciplinata dall’art. 51, comma 4, lett. a) del TUIR.
La nuova disciplina ordinaria, vigente dal 2026, conserva il solito metodo forfettario ACI, ma la percentuale applicabile dipende esclusivamente dall’alimentazione del veicolo considerato. Inoltre, sono previste maggiorazioni in base all’anno della prima immatricolazione, oppure in relazione alla presenza di determinati accessori o allestimenti.
Per quanto attiene i veicoli, cosiddetti “in salvaguardia”, continuerà ad applicarsi il metodo previgente basato sulle emissioni di CO₂. Il decreto estende la salvaguardia alle auto ordinate entro il 31 dicembre 2024 e concesse in uso promiscuo entro il 31 dicembre 2025.



